Cosa vedere a Valdobbiadene e dintorni?


Cosa vedere a Valdobbiadene oppure cosa vedere nei dintorni di Valdobbiadene sono due delle domande più frequenti che i turisti si pongono quando hanno in programma una permanenza a Valdobbiadene.

Around Valdobbiadene vi darà le risposte con articoli specifici e pagine dedicate. Vi diremo quali sono le bellezze da scoprire e come si intrattengono gli abitanti locali.



Cosa vedere a Valdobbiadene?

  • Visita a cantine che producono il vino caratteristico del territorio, il Conegliano Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore
  • Degustazione del Conegliano Valdobbiadene DOCG
  • Percorrere sentieri nella zona di Pianezze (1070m) a piedi o in bici
  • Fare il Parco Avventura a Pianezze
  • Cene e pranzi intimi ed accoglienti negli agriturismi tipici
  • Visita all’Osteria senz’oste
  • Aperitivo con vista sui vigneti o sulla piazza di Valdobbiadene
  • Andare alla ricerca dei punti panoramici dove scattare fotografie uniche
  • Partecipare ai più importanti e affollati eventi della cittadina
  • Percorrere la strada del prosecco in macchina



Cosa vedere nei dintorni di Valdobbiadene?

Valdobbiadene è unica nel suo genere ed ha un patrimonio importante che la circorda. Nei dintorni si trovano molte bellezze, da quelle storiche relative alla Prima Guerra mondiale a bellezze architettoniche come le ville Palladiane e il borgo di Asolo.


Dal monte Grappa (1775m) e dal monte Cesen (1570m) partono camminate sulle tracce di monumenti ai caduti e trincee ancora percorribili, percorsi più o meno accessibili a tutti. Carichi di emozione ognuno si ferma per pregare o mandare loro un pensiero.


Bassano del Grappa e Vittorio Veneto hanno ricevuto la medaglia d’oro al valor militare per aver lottato in prima linea durante la prima e la seconda guerra mondiale. I rispettivi centri storici sono ricchi di testimonianze.


Le ville palladiane quali Villa Barbaro e Villa Emo sono forse le attrazioni più rilevanti del territorio, la perfezione degli interni ma soprattutto degli esterni mi lascia a bocca ogni volta che ci passo davanti.


A Possagno si trovano la Gipsoteca e il Tempio di Canova: luoghi magici. La Gispoteca organizza visite guidate anche di tarda sera e sono veramente suggestive. Il bianco caldo delle sculture in gesso illuminate da lanterne, la voce della guida che spiega le opere circondata dal silenzio e dal buio, molto molto molto suggestivo.


 Castelbrando è uno dei castelli più grandi e antichi d’Europa ed è imperdibile per fare un viaggio a ritroso nel tempo: il museo, il ristorante, le camere ma per il mio punto di vista la vera chicca è la spa. Un ambiente piccolino e intimo. Anche l’Abazia di Follina ha la sua fama, la struttura è composta dalla basilica minore e dal chiostro e risale al 1300.


Meritano una visita anche Castelfranco Veneto, Treviso e Conegliano: sono le tre città più grandi della provincia e sono città murate, custodiscono al loro interno i caratteristici centri storici nei quali si respira un’atmosfera calda e medievale. Ma soprattutto sono mete di pellegrinaggio per i giovani provenienti dai paesi vicini per le serate del weekend.


Asolo è classificata tra i borghi più belli d’Italia ed è il fiore all’occhiello della zona. Nel corso della storia è stata luogo di ritrovo per poeti, artisti e viaggiatori; è riuscita a mantenere il suo fascino suggestivo e autentico grazie alle strutture antiche e alle lucine soffuse che di notte corrono lungo le vie principali.


Durante le giornate soleggiate però il passatempo preferito di chiunque è stare all’aria aperta e in tal caso non c’è niente di meglio del Parco nazionale delle Dolomiti. Pensate ad una passeggiata tra i boschi in cui fare respiri profondi a pieni polmoni, al profumo delle foglie ma soprattutto al silenzio. Al panorama. Un buon pasto vi rigenererà nei rifugi, anche durante il periodo invernale non dimenticando le molte piste sciistiche. Hanno spesso menù semplici ma allo stesso tempo buonissimi perché sono fatti “come una volta”, vengono preparati dall’inizio alla fine seguendo le tradizioni locali. Per non parlare dei dolci. Hanno un aspetto super invitante e devo dire, la bontà è spesso all’altezza dell’aspettativa. Sarà la fame dovuta alla camminata ma io ho sempre mangiato benissimo nei rifugi.

Meritano una visita anche il lago di Revine, il lago di Santa Croce, il fiume Piave, la grotta del Caglieron, l’altopiano del Cansiglio, Brent de l’Art e l’oasi Fontane Bianche.


Valdobbiadene e le zone circostanti sono considerevoli e uniche, servirebbe un mese per visitarle e per dedicare loro il tempo che meritano; non soltanto l’attimo di uno scatto di fotografia.
Nella sezione Idee tour sono presenti degli spunti per dei possibili itinerari tematici.